COMUNE DI SCALEA
CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE
DI CONTRIBUTI DA PARTE DEL
COMUNE
SOMMARIO
CAPO I - Principi Generali.
Art. 1 - Definizione, campo d'intervento e destinatari.
Art. 2 - Finanziamento.
Art. 3 - Competenze della Giunta.
Art. 4 - Informazione.
Art. 5 - Criteri di erogazione.
Art. 6 - Modalità d'erogazione.
Art. 7 - Limiti.
Art. 8 - Controlli.
CAPO II - Criteri e modalità di erogazione dei contributi nell'ambito delle
attività promozionali dell'Assessorato Attività Produttive.
Art. 9 - Finalità dei benefici.
Art. 10 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 11 - Presentazione delle domande.
Art. 12 - Criteri di attribuzione.
CAPO III - Criteri e modalità di erogazione dei contributi nell'ambito delle
attività promozionali dell'Assessorato Ambiente.
Art. 13 - Finalità dei benefici.
Art. 14 - Presentazione delle domande.
Art. 15 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 16 - Limiti.
CAPO IV - Criteri e modalità di erogazione dei contributi nell'ambito delle
attività promozionali dell'Assessorato Istruzione. Scuole Comunali dell'Infanzia
ed Asili Nido
Art. 17 - Finalità dei benefici.
Art. 18 - Presentazione delle domande.
Art. 19 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 20 - Limiti.
CAPO V - Criteri e modalità di erogazione dei contributi nell'ambito delle
attività promozionali dell'Assessorato allo Sport
SEZIONE I - Attività sportive, del tempo libero e connesse a queste.
Art. 21 - Finalità dei benefici.
Art. 22 - Presentazione delle domande.
Art. 23 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 24 - Limiti.
SEZIONE II - Attività delle società sportive non professionistiche.
Art. 25 - Finalità dei benefici.
Art. 26 - Presentazione delle domande.
Art. 27 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 28 - Crìterì di attribuzione.
Art. 29 - Limiti.
SEZIONE III - Attività dei corsi di formazione fisica ed avviamento sportivo.
Art. 30 - Finalità dei benefici.
Art. 31 - Presentazione delle domande.
Art. 32 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 33 - Criteri di attribuzione.
SEZIONE IV - Contributi a favore di società sportive non professionistiche od
enti, che gestiscono in forma diretta impianti sportivi.
Art. 34 - Finalità dei benefici.
Art. 35 - Presentazione delle domande.
Art. 36 - Criteri di attribuzione.
Art. 37 - Limiti.
Art. 38 - Modalità di erogazione.
Art. 39 - Requisiti per l'ammissione.
SEZIONE V - Attività degli Enti di promozione sportiva.
Art. 40 - Finalità dei benefici.
Art. 41 - Presentazione delle domande.
Art. 42 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 43 - Criteri di attribuzione.
CAPO VI - Criteri e modalità di concessione dei contributi comunali
nell'ambito delle attività dell'Assessorato Cultura.
Art. 44 - Finalità dei benefici.
Art. 45 - Presentazione delle domande.
Art. 46 - Criteri di attribuzione.
Art. 47 - Documentazione da allegare alla domanda,
Art. 48 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 49 - Limiti.
CAPO VII - Criteri e modalità di erogazione dei contributi nell'ambito
dell'Assessorato all'Assistenza sociale.
Art. 50 - Finalità dei benefici.
Art. 51 - Presentazione delle domande.
Art. 52 - Requisiti per l'ammissione.
Art. 53 - Criteri di attribuzione.
CAPO VII bis - Criteri e modalità di erogazione dei contributi nell'ambito
dei rapporti internazionali.
Art. 53 bis - Finalità dei benefici
Art. 53 ter - Presentazione delle domande
Art. 53 quater - Requisiti per l'ammissione
Art. 53 quinquies - Modalità di erogazione. Deroga all’art.6
CAPO VII ter - Erogazione di interventi assistenziali economici a favore di
persone sole e di famiglie in stato di bisogno.
Art. 54 - Destinatari degli interventi
Art. 55 - Forme d'intervento
Art. 56 - Procedimento per la richiesta delle prestazioni
Art. 57 - Accertamento istruttoria
Art. 58 - Criteri guida per la valutazione dello stato di bisogno
CAPO VIII - Disposizioni finali e transitorie.
Art. 59 - Contributi non previsti dal regolamento.
Art. 60 - Controlli
Modello richiesta
erogazione di interventi assistenziali economici a favore di persone sole e di
famiglie in stato di bisogno
Il Consigliere Cantisani relaziona sulla proposta e sottolinea che la
Commissione ha dato un grande contributo alla stesura del Regolamento, che
contiene principi di trasparenza e programmazione riducendo al minimo la
discrezionalità. Sono previsti otto settori di intervento e ciascuno ha la sua
particolarità. Ogni Assessorato dovrà programmare la propria attività e
predisporre i relativi bandi. Una delle maggiori novità sono le borse di
inserimento socio assistenziale ed altra novità è che i contributi alle
associazioni saranno erogati solo dietro presentazione di apposito rendiconto.
Vi è un generale sensibile miglioramento rispetto al vecchio Regolamento.
Il Consigliere Cozzolino annuncia il proprio voto favorevole al nuovo
Regolamento concepito a distanza di 10 anno dal precedente, facendo tesoro
dell'esperienza passata . Anche il cittadino in stato di bisogno deve essere
educato a non chiedere senza dare qualcosa in cambio. C'è stata una polemica
sugli schieramenti in Consiglio Comunale, che sono trasversali e potrebbero
favorire la convergenza tra le forze politiche. Chiede infine di essere
convocato quando il Sindaco incontrerà la cittadinanza.
Il Consigliere Ciaccio apprezza il ragionamento politico di Cozzolino, ma
ritiene che non sia questo il momento per svolgerlo. Chiede l'esito della
votazione del precedente Regolamento. Precisa:
- che nel Regolamento del Consiglio andrebbe meglio regolamentato cosa si
intende per fatto personale;
- che vengano modificati il Regolamento sull'accesso agli atti e lo Statuto.
Il Consigliere Licursi prende atto del lavoro della Commissione ed annuncia
che il proprio gruppo voterà a favore con l'augurio che le regole fissate
vengano effettivamente seguite. Sarà la gente a giudicare la gestione che verrà
effettuata del regolamento. Chiede infine una maggiore considerazione della
minoranza e si auspica che i documenti vengano predisposti con il necessario
anticipo.
Il Sindaco ringrazia la minoranza per l'atteggiamento costruttivo e
l'apposita Commissione per l'ottimo lavora svolto. Il precedente Regolamento era
innovativo per l'epoca in cui fu approvato. Ora si tiene conto della mutata
realtà sociale. E' la gestione del Regolamento che viene contestata. Bisogna
avere il coraggio di individuare quali sono i casi veramente da tenere in
considerazione. Molti pensano che tutte le iniziative devono essere finanziate
dal Comune. L'iniziativa privata deve essere incoraggiata, ma solo se
qualitativamente valida.
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la proposta di deliberazione;
VISTI i pareri espressi in forma favorevole dai responsabili dei servizi
interessati;
Presenti N. 16;
Votanti N. 16,
Favorevoli N. 16,
DELIBERA
di approvare la proposta in oggetto indicata.
CAPO I - PRINCIPI GENERALI.
Art.1
Definizione, campo d'intervento e destinatari
- Il Comune promuove, incoraggia e sostiene le iniziative di persone, enti
pubblici e privati finalizzate ad incrementare, diffondere e organizzare lo
sviluppo economico, sociale, civile, culturale e turistico della comunità, con
la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e
vantaggi economici facoltativi indirizzati ad attività utili e meritorie,
connesse comunque con gli interessi generali della collettività o diffusi
nella comunità locale.
- Sono esclusi dalla presente regolamentazione le somme o le utilità che
l'Amministrazione comunale andrà ad erogare per l'espletamento di attività,
servizi e funzioni istituzionalmente spettante o comunque assunte, che per
ragioni di opportunità tecniche, operative ed organizzative verranno affidate
in gestione ad enti e soggetti operanti o comunque direttamente gestite.
Art. 2
Finanziamento
- Il Consiglio comunale nell'ambito del potere di programmazione ed
indirizzo determina annualmente i finanziamenti da destinare complessivamente
e per settore alle attività di cui all'articolo 1.
Art. 3
Competenza della Giunta
- I contributi, sovvenzioni, ausili finanziari e vantaggi economici sono
deliberati dalla Giunta comunale che ne determina condizioni, modalità ed
assetto in conformità al presente regolamento.
- Salvo le forme pubblicitarie stabilite dalla legge le deliberazioni
previste dal 1. Comma sono comunicate ai Capigruppo consiliari.
Art. 4
Informazione
- Gli Assessorati competenti sono tenuti ad offrire informazione generale,
tramite i mezzi di comunicazione ovvero mediante ricorso ad altri strumenti
idonei, direttamente ad enti, associazioni, persone, interessati ai contributi
previsti dal presente regolamento.
- In ogni caso apposito avviso è pubblicato sull'Albo Pretorio almeno 30
giorni prima della scadenza dei termini di presentazione delle domande.
Art. 5
Criteri di erogazione
- Salvo quanto previsto nei capi che seguono la Giunta, tenuto conto della
cifra stanziata per le contribuzioni e del numero delle domande pervenute,
procede alla ripartizione fra i singoli soggetti, a verifica avvenuta della
sussistenza dei requisiti, avuto riguardo ai seguenti criteri
- utilità, importanza, rilievo civile e sociale dell'attività o
dell'iniziativa;
- coincidenza con interessi diffusi nella comunità;
- spessore locale, comunale, sovracomunale;
- disponibilità ed impegno del richiedente a rispettare le condizioni di
erogazione del contributo fissate dall’Amministrazione.
Art. 6
Modalità di erogazione
- La Giunta procede all'attribuzione dei contributi entro mesi 2 dalla
scadenza dei termini per la presentazione delle domande. In casi particolari
può disporre l'attribuzione anche al di fuori dei suddetti termini, con idonea
motivazione.
- La successiva concreta erogazione avviene alla presentazione della
relazione consuntiva dei documenti giustificativi delle spese sostenute; è
consentita la possibilità di erogare una anticipazione non superiore al 50%
del contributo assegnato se specificamente indicato e motivato nella domanda.
Art. 7
Limiti
- La concessione dei benefici di cui all'articolo 1 non è prevista per
iniziative, manifestazioni ed attività* con finalità politica, di partito o di
movimenti o gruppi politici partecipanti o interessati a consultazioni
elettorali, anche se non direttamente organizzate dagli stessi.
Art. 8
Controlli
- Il destinatario dei benefici, nel caso di impossibilità 'di dare avvio
all'iniziativa o di rinvio della stessa, deve darne immediata comunicazione
all'Amministrazione comunale che si riserva di revocare, sospendere o rinviare
l'erogazione del contributo.
- L'Amministrazione comunale verifica attraverso opportuni controlli lo
stato di attuazione delle attività che usufruiscono dei benefici previsti
dalla presente disciplina; in caso di accertate gravi inadempienze ovvero di
utilizzazione dei contributi in modo non conforme alle finalità indicate nelle
richieste procede alla sospensione ed alla revoca degli stessi nonché al
recupero delle somme già erogate.
- Il Responsabile del personale individua e disciplina gli organi competenti
ad esercitare il controllo previsto dal 2° comma.
CAPO II - CRTTERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI NELL'AMBITO DELLE
ATTIVITÀ PRODUTTIVE.
Art. 9
Finalità dei benefici
- L'Assessorato stimola ed incentiva la realizzazione delle attività ed
iniziative promosse dai singoli dalle forze economiche e sociali, tese alla
valorizzazione e salvaguardia dei settori produttivi e di servizio della
economia locale con particolare riguardo alle attività artigianali,
tradizionali e turistiche.
- L'accesso ai contributi presuppone rispondenza delle singole attività o
iniziative agli interessi della comunità.
Art. 10
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo esclusivamente i soggetti con
sede nel territorio comunale, che abbiano le caratteristiche di cui
all'articolo 9.
Art. 11
Presentazione delle domande
- Le richieste di contributo sono presentate all'Amministrazione comunale
entro il 30 Marzo, e 30 Settembre di ogni anno.
- Alla domanda è allegata una relazione sull'iniziativa che indichi:
- le finalità;
- gli obiettivi;
- i destinatari;
- importanza territoriale delle iniziative; gli eventuali contributi di
altri enti istituzionali o privati ed i costi a carico dell'utenza.
Art. 12
Criteri di attribuzione
- Non sono ammessi a contributo le iniziative i cui costi siano già coperti
nella misura almeno del 50% da altri enti istituzionali.
- La misura del contributo non supererà il 50% del costo totale
dell'iniziativa.
CAPO III - CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTIVI NELL'AMBITO
DELLE ATTIVITÀ PROMOZIONALI DELL'ASSESSORATO AMBIENTE.
Art. 13
Finalità dei benefici
- I benefici di cui al presente capo sono finalizzati alla promozione ed al
sostegno di attività e iniziative rivolte alla protezione ed allo sviluppo del
patrimonio naturalistico ed ambientale nonché alla diffusione di una cultura
di rispetto dei valori connessi.
Art. 14
Presentazione delle domande
- Le richieste di contributo sono presentate entro il 30 Marzo e il 30
Settembre di ogni anno.
- Alla domanda sono allegati:
- relazione illustrativa delle finalità e degli obiettivi dell'attività,
dei destinatari o comunque dei fruitori, nonché dell'importanza locale o
sovracomunale;
- preventivo di eventuali entrate e di spesa indicante le prestazioni che
il soggetto assume per l'espletamento della attività o iniziativa;
- copia dello Statuto, regolarmente registrato a nonna di Legge, in caso
di enti od associazioni.
Art.15
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo esclusivamente i soggetti aventi
sede nel territorio comunale in possesso delle caratteristiche di cui
all'articolo 13, ovvero coloro che, pur non avendo sede nel territorio
comunale, propongono attività ed iniziative volte alla tutela del territorio
comunale.
Art. 16
Limiti
- 1. Il beneficio non deve superare il 40% delle spese effettivamente
sostenute per la realizzazione della singola iniziativa; inoltre non deve
superare il 10% del totale del capitolo di bilancio relativo per l'esercizio
dell'anno di riferimento.
CAPO IV - CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI NELL'AMBITO DELLE
ATTIVITÀ PROMOZIONALI DELL'ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE.
Art. 17
Finalità dei benefìci
- I benefici di cui al presente capo sono indirizzati alla promozione ed al
sostegno di iniziative di qualificazione del sistema scolastico e
prescolastico e in genere di formazione della popolazione Scaleota.
Art. 18
Presentazione delle domande
- Le richieste di contributo sono presentate entro il 31 settembre di ogni
anno.
- Alla domanda sono allegati:
- relazione illustrativa delle finalità e degli obiettivi, dell'attività,
dei destinatari o comunque dei fruitori, nonché dell'importanza locale o
sovracomunale;
- preventivo di eventuali entrate e di spesa indicante le prestazioni che
il soggetto assume per l'espletamento dell'attività o dell'iniziativa;
- copia dello Statuto, regolarmente registrato a norma di Legge, in caso
di enti o associazioni.
Art. 19
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo esclusivamente i soggetti con i
seguenti requisiti:
- scuola di Stato o autorizzato dallo Stato ovvero ente, associazione o
comitato operante nel settore scolastico, prescolastico e di formazione
degli adulti;
- sede nel Comune di Scalea.
Art. 20
Limiti
- Il beneficio non deve superare il 50% delle spese effettivamente sostenute
per la realizzazione della singola iniziativa.
CAPO V - CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI NELL'AMBITO DELLE
ATTIVITÀ PROMOZIONALI DELL'ASSESSORATO ALLO SPORT.
SEZIONE I - Attività sportive, del tempo libero.
Art. 21
Finalità dei benefici
- I benefici di cui alla presente sezione sono concessi, compatibilmente
alle risorse dì bilancio, per l'organizzazione o il sostegno di iniziative o
manifestazioni rivolte alla promozione di attività sportive, del tempo libero,
o a queste connesse, con particolare attenzione per le attività promozionali
giovanili.
Art. 22
Presentazione delle domande
- le richieste di contributo sono presentate entro il 30 giugno e 30
dicembre di ogni anno.
- Alla domanda sono allegati:
- relazione illustrativa delle finalità e degli obiettivi dell'attività,
dei destinatari o comunque dei fruitori, nonché dell'importanza locale o sovracomunale
- preventivo di eventuali entrate e di spesa indicante prestazioni che il
soggetto assume per l'espletamento della attività o dell'iniziativa;
- copia dello Statuto, regolarmente registrato a norma di Legge, in caso di
enti od associazioni.
Art. 23
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo i soggetti che abbiano sede o
attività nel Comune di Scalea.
Art. 24
Limiti
- Il beneficio non è superiore al 50% delle spese previste per l'attività da
ammettere a contribuzione.
Art. 24 bis
Criteri di erogazione
- I crìteri di erogazione si rifanno a quanto riportato nell'art. 5.
SEZIONE II - Attività delle società sportive non professionistiche.
Art. 25
Finalità dei benefici
- I benefici di cui alla presente sezione sono concessi alle società
sportive con particolare riguardo a quelle che svolgono attività di interesse
dei giovani.
Art. 26
Presentazione delle domande
- Le domande sono presentate entro il termine annualmente fissato
dall'Assessorato allo Sport.
Art. 27
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo i soggetti con sede nel Comune
di Scalea o la cui attività sia svolta in modo continuativo sul territorio
comunale
Art. 28
Criteri di attribuzione
- La Giunta procede all'erogazione dei contributi in conformità ai criteri
indicati nell'articolo 5 del presente regolamento.
Art. 29
Limiti
- Sono escluse dai benefici le società sportive che svolgono attività
professionistica.
SEZIONE III - Attività dei corsi di formazione fisica ed avviamento sportivo.
Art. 30
Finalità dei benefìci
- I benefici di cui alla presente sezione sono concessi agli Enti di
promozione sportiva riconosciuti dal CONI ed alle società sportive che
organizzino corsi di formazione fisica e di avviamento allo sport.
Art. 31
Presentazione delle domande
- Le domande sono presentate entro il termine annualmente fissato
dall'Assessorato allo Sport; nelle stesse sono precisati il programma del
corso, sede di svolgimento, numero ed età dei partecipanti, nominativi degli
istruttori e relativa qualifica.
Art. 32
Requisiti per l'ammissione
- I soggetti hanno titolo per richiedere il contributo aventi sede nel
Comune di Scalea o la cui attività sia svolta in modo continuativo sul
territorio comunale.
- I corsi di formazione fisica e avviamento sportivo sono svolti nel
rispetto del "Regolamento dei corsi organizzati dagli Enti di promozione
sportiva e dalle Federazioni sportive", del "Regolamento della Commissione
attività promozionali" del CONI.
Art. 33
Criteri di attribuzione
- la Giunta procede all'erogazione dei contributi in conformità ai criteri
indicati nell'articolo 5 del presente regolamento.
SEZIONE IV - CONTRIBUTI A FAVORE DI SOCIETÀ SPORTIVE NON PROFESSIONISTICHE OD
ENTI, CHE GESTISCONO IN FORMA DIRETTA IMPIANTI SPORTIVI.
Art. 34
Finalità dei benefici
- I benefici di cui alla presente sezione sono concessi a società sportive
od enti che gestiscano in forma diretta impianti sportivi comunali o nella
disponibilità dell'amministrazione comunale per effetto di convenzione di
godimento.
Art. 35
Presentazione delle domande
- le domande sono presentate entro il termine annualmente fissato
dall'Assessorato Sport
- Alla domanda vanno allegati:
- preventivo delle spese e dei ricavi previsti per la gestione
dell'impianto e rendiconto delle spese e dei ricavi relativi alla gestione
dell'anno precedente;
- dichiarazione di impegno ad effettuare le prestazioni richieste per la
gestione dell'impianto.
Art. 36
Criteri di attribuzione
- la Giunta procede alla erogazione dei contributi in conformità ai criteri
indicati nell'articolo 5, tenuto conto dei costi dell'attività, dell'eventuale
riscossione diretta delle tariffe e della modalità quantitative di uso
dell'impianto da parte del soggetto gestore.
Art. 37
Limiti
- Sono escluse dai contributi le società sportive che svolgono attività
professionistica.
Art. 38
Modalità di erogazione
- Su espressa richiesta del soggetto richiedente il contributo può essere
erogato in più rate annue.
Art. 39
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo i soggetti con sede nel Comune
di Scalea o la cui attività sia svolta in modo continuativo sul territorio
comunale.
SEZIONE V - Attività degli Enti di Promozione Sportiva
Art. 40
Finalità dei benefici
- I benefici di cui alla presente sezione sono concessi agli Enti aventi
finalità di promozione e diffusione dell'attività sportiva.
Art. 41
Presentazione delle domande
- Le domande sono presentate entro il termine annualmente fissato
dall'Assessorato allo Sport; alla domanda va allegata una dettagliata
relazione sull'attività da svolgere.
Art. 42
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo i soggetti con sede nel Comune
di Scalea e che svolgono la propria attività in modo diretto e continuativo
sul territorio comunale
Art. 43
Criteri di attribuzione
- La Giunta procede all'erogazione dei contributi in conformità ai criteri
indicati nell'articolo 5 del presente regolamento.
CAPO VI - CRITERI E MODALITÀ DI
CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI COMUNALI NELL'AMBITO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E
TURISTICHE.
Art. 44
Finalità dei benefici
- I benefìci di cui al presente capo sono erogati a favore di iniziative e
proposte di stimolo, sostegno e diffusione della sensibilità e del patrimonio
culturale e Turistico della comunità Scaleota con particolare riguardo alle
attività teatrali, letterarie ed artistiche nonché ad archivi, biblioteche,
fototeche, fonoteche, pinacoteche, musei e raccolte
- I contributi sono indirizzati alle attività ordinarie ovvero alle singole
iniziative promosse dai soggetti destinatari. I contributi per iniziative,
possono essere erogati per programmi di attività od iniziative culturali di
particolare interesse per la collettività
Art. 45
Presentazione delle domande
- La domanda di erogazione contiene:
- i dati anagrafici del soggetto richiedente;
- dichiarazione di eventuale sussistenza delle condizioni previste dal
successivo articolo 46;
- assunzione di formale impegno a documentare le spese sostenute per
l'iniziativa
- La domanda relativa ai contributi di sostegno dell'attività ordinaria è
presentata entro il 31 dicembre di ogni anno.
- Le domande relative ai contributi di sostegno alle iniziative sono
presentate entro il 30 Marzo e il 30 Settembre di ogni anno.
Art. 46
Criteri di attribuzione
La Giunta procede all'erogazione dei contributi in conformità ai criteri
indicati nell'articolo 5 del presente regolamento, tenuto conto della gratuità
di accesso alla attività organizzata dal richiedente e della disponibilità del
richiedente stesso a favorire categorie di utenti economicamente svantaggiate in
caso di svolgimento di manifestazioni a pagamento.
Art. 47
Documentazione da allegare alla domanda
- Alla domanda vanno allegati, a pena di inammissibilità, i seguenti
documenti:
- Per iniziative culturali:
- progetto culturale dell'iniziativa;
- calendario;
- luogo di svolgimento;
- elenco nominativo degli organizzatori, dei responsabili scientifici,
artistici ed organizzativi;
- preventivo delle entrate e delle uscite previste per iniziativa.
- Per contributi ordinati ad Enti ed Associazioni:
- copia dello Statuto, regolarmente registrato a norma di Legge, o
dell'atto di costituzione;
- copia dell'ultimo bilancio approvato e, ove formato, di quello
preventivo per l'anno in corso;
- relazione sull'attività svolta nell'anno in corso e su quella prevista
per l'anno in cui si chiede il contributo.
Art. 48
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributi i soggetti con sede nel Comune
di Scalea o la cui attività sia svolta in modo continuativo sul territorio
comunale.
Art. 49
Limiti
- Il beneficio non è superiore al 50% delle spese previste dal bilancio
dell'Ente o dell'Associazione beneficiarla.
CAPO VII - CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI AD ENTI ED
ASSOCIAZIONI CHE OPERANO NEL SOCIALE SENZA SCOPO DI LUCRO.
Art. 50
Finalità dei benefici
- I benefici di cui al presente capo sono indirizzati alla promozione e
sostegno di iniziative socio-assistenziali connesse con gli interessi della
collettività o diffusi nella comunità locale, organizzati da enti ed
associazioni nell'intento di rimuovere gli ostacoli alla piena realizzazione
della libertà e dell'uguaglianza del cittadino.
Art. 51
Presentazione delle domande
- Le richieste di contributo sono presentate entro il 31 Maggio di ogni
anno.
- Alla domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, va allegato:
- statuto, regolarmente registrato a norma di Legge, o atto costitutivo
dell'Ente o Associazione, ove esistente;
- relazione illustrativa dell'attività programmata, recante indicazione
delle previsioni di spesa e delle eventuali entrate.
Art. 52
Requisiti per l'ammissione
- Hanno titolo per richiedere il contributo i soggetti con sede nel
territorio comunale che, nell'ambito delle iniziative socio-assistenziali, non
perseguano fini di lucro.
Art. 53
Criteri di attribuzione
- Fermo quanto previsto dall'articolo 50 la Giunta procede alla erogazione
dei contributi in conformità ai criteri indicati all'articolo 5 tenuto conto
del grado di integrazione delle iniziative rispetto alle attività
assistenziali dell'Amministrazione comunale, della intensità della tutela
degli interessi dei destinatari
CAPO VII bis - CRITERI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI NELL'AMBITO
DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI
Art. 53 bis
Finalità dei benefici
I benefici di cui al presente capo sono finalizzati, nel rispetto delle linee
di indirizzo e programmazione espressi dal Consiglio comunale, ai seguenti
ambiti d intervento:
- Scambi con città gemellate con Scalea aventi contenuti di carattere
culturale, sportivo, artistico.
- Iniziative e/o progetti di solidarietà a favore delle popolazioni civili
in paesi in via di sviluppo o in particolari situazioni di emergenza e di
disagio.
- Iniziative e progetti per la promozione di una cultura e di un senso
comune internazionali, di sensibilizzazione sui temi della pace, dell'interculturalità,
della solidarietà internazionale.
Art. 53 ter
Presentazione delle domande
Le domande di contributo vanno presentate entro il 28 Febbraio, 31 Maggio, 31
Agosto, 31 Ottobre di ogni anno.
Alla domanda vanno allegati
- relazione illustrativa contenente:
- finalità e obiettivi dello scambio / progetto / iniziativa;
- programma illustrante le modalità operative, il calendario, il luogo di
svolgimento, i destinatari o fruitori dello scambio / progetto / iniziativa;
- entità del contributo richiesto e sua destinazione specifica all'interno
dell'iniziativa
- nel caso il richiedente sia ente, associazione, organizzazione di
volontariato o comitato copia dell'atto costitutivo e dello Statuto,
regolarmente registrato a norma di Legge.
- nel caso di Organizzazioni non governative di cui alla L. 26.2.1987 n. 49
copia del riconoscimento di idoneità rilasciata con Decreto del ministero
degli Affari Esteri ai sensi dell'art 28 della suddetta L. n, 49/1987;
- nel caso di organizzazioni di volontariato copia dell'atto di iscrizione
al Registro delle organizzazione di volontariato previsto dall'art 6 della L.
11.8.1991 n. 266.
Art. 53 quater
Requisiti per l'ammissione
Hanno titolo di richiedere contributo Enti, Associazioni, Organizzazioni di
volontariato, Comitati, Organizzazioni non governative, operanti senza fini di
lucro.
Per i contributi relativi alle finalità di cui al punto 1 dell'art 53 bis è
condizione necessaria che l'Ente, Associazione, Organizzazione di Volontariato,
Comitato o Organizzazione non governativa abbia sede a Scalea.
Art. 53 quinquies
Modalità di erogazione. Deroga all'art. 6
In deroga a quanto previsto dall'art. 6 "Modalità di erogazione" del Capo I
"Principi generali" del presente regolamento è ammessa l'erogazione del 100% del
contributo assegnato contestualmente all'attribuzione del contributo stesso nel
caso di adesione a manifestazioni e iniziative promosse da Enti Locali o da
forme associative cui l'Amministrazione comunale aderisce.
CAPO VII TER - EROGAZIONE DI INTERVENTI ASSISTENZIALI ECONOMICI A FAVORE DI
PERSONE SOLE E DI FAMIGLIE IN STATO DI BISOGNO.
Art. 54
Destinatari degli interventi
Sono destinatari degli interventi i cittadini che abbiamo i seguenti
requisiti:
- residenza da almeno un anno nel territorio cittadino;
- reddito complessivo del nucleo familiare al di sotto del minimo vitale.
Tale limite dovrà essere riparametrato, sulla base dell'indicatore ISE.
- incapacità lavorativa di tutti i componenti il nucleo familiare.
- L'incapacità lavorativa sarà certificata dalla Azienda Sanitaria, se
questa è dovuta a permanenti condizioni psico-fìsiche del soggetto; sarà
semplicemente determinata dall'età del soggetto se trattasi di minori o
anziani.
- Abbiano tutti i parenti di 1° grado in condizioni tali da non poter
provvedere al loro mantenimento.
Ogni caso va esaminato con riferimento alla situazione economica dei parenti
(genitori, figli, coniugi) ed in relazione all'analisi concreta dei rapporti.
E' fatto obbligo al richiedente e ad ogni persona tenuta agli alimenti di
consegnare al momento della presentazione della domanda documentazione o auto
certificazione relativa al reddito mensile dell'anno in corso onde poter
valutare la reale condizione socio-economica familiare.
Art. 55
Forme di intervento
Le prestazioni economiche, in relazione alla gravità del bisogno e agli scopi
che con l'intervento ci si prefigge di raggiungere, possono assumere i seguenti
caratteri:
- Progetti di aiuto economico (continuativo e straordinario)
- Inserimenti socio - lavorativi;
- Forme alternative di assistenza.
- Servizio assistenza domiciliare
Progetti di aiuto economico
- I progetti per interventi dì aiuto economico sono di due tipi:
- Continuativo, quando il contributo viene erogato per un minimo di tre
mesi fino ad un massimo di sei. L'importo di tale contributo non può essere
superiore a £. 300.000 mensili. La presentazione delle istanze per
l'assistenza economica a carattere continuativo deve avvenire due volte
all'anno entro il 10 novembre e il 10 maggio. La decorrenza del contributo
continuativo avrà decorrenza il 1° gennaio dell'anno successivo per le
domande presentate entro il 10 novembre ed il 1° luglio dell'anno corrente
per le domande presentate entro il 10 maggio.
Sarà affissa graduatoria provvisoria entro il 15° giorno successivo alla
presentazione delle domande. Si potrà proporre ricorso entro il 5° giorno
successivo dall'affissione. Dalla scadenza di detto termine entro il 10°
giorno successivo sarà affissa graduatoria definitiva. Detto intervento è
limitato al periodo necessario al reperimento di adeguate risorse economiche
da parte del soggetto o del nucleo interessato. Lo stesso sarà interrotto
col mutamento in positivo delle condizioni che hanno determinato lo stato di
bisogno;
- Straordinario, è rivolto a persone o a nuclei familiari che si trovano a
dover fronteggiare un'improvvisa e straordinaria situazione di disagio
economico derivante da avvenimenti che mettono in crisi la capacità di
reddito ed il ménage familiare, gravi eventi morbosi che comportino spese
non coperte dal SSN o il venir meno di un congiunto per morte, abbandono,
carcere, esecuzione forzata di sentenza di sfratto, ("stato di senzatetto")
incendi abitativi.
Limitatamente alla richiesta di contributo per interventi sanitari fuori
dall'Azienda Sanitaria competente per territorio, nei casi di estrema
urgenza attestata dalla A.S. o dalle cliniche universitarie, le domande sono
inoltrate direttamente al Servizio Socio - assistenziale. Il responsabile
del Servizio, entro 3 giorni, provvede all'emanazione della determinazione e
ne dà contestuale comunicazione per iscritto al richiedente, ai sensi della
normative vigente e successive modifiche e integrazioni. Il beneficiario
della prestazione straordinaria deve, entro 60 giorni dalla liquidazione del
contributo, documentare la spesa sostenuta ed è tenuto alla restituzione
totale se la stessa non corrisponde a quanto richiesto o parziale se la
spesa effettuata è stata inferiore alla somma erogata.
La presentazione delle istanze per l'assistenza economica straordinaria può
avvenire in qualsiasi momento nell'arco dell'anno. L'istanza dovrà contenere
il motivo della richiesta e la quantificazione del bisogno, mediante
preventivo della spesa. L'entità del contributo in ogni caso non potrà
superare il 70% della spesa sostenuta e documentata per un importo massimo
di £.2.000.000.
- Inserimenti Socio lavorativi
- Tipologia dell'intervento
Il Comune di Scalea, nell'ambito degli interventi di aiuto a persone in
difficoltà, promuove progetti di inserimento lavorativo indirizzati a
cittadini in situazioni di disagio individuale diverse, che vanno dalle
forme di disadattamento sociale, alle condizioni di handicap psicofisico
fino ad arrivare alle patologie parapsichiatriche.
L'iniziativa ha, tra le sue finalità principali, il raggiungimento della
massima integrazione sociale e valorizzazione dei soggetti interessati. Il
rapporto tra la persona inserita e il Comune si colloca nel quadro degli
interventi di assistenza sociale ed è finalizzato alla promozione
dell'autonomia, alla realizzazione dell'integrazione sociale e all'aiuto
personale (vedasi anche art. 5 e 8 Legge quadro 104/92).
Annualmente, il Comune stabilisce il numero delle borse lavoro attivabili e
il conseguente onere a proprio carico.
- Natura dei progetti
I rapporto tra Comune e soggetto inserito non si configura come rapporto di
lavoro ma rientra nel quadro degli interventi di Assistenza Sociale. Detto
rapporto non determina quindi vincoli per il Comune e non potrà dare adito
ad alcuna rivendicazione di assunzione da parte dei soggetti inseriti ma
esclusivamente ad un rapporto di locazione d'opera ai sensi dell'art. 2222
del Codice Civile, in quanto trattasi dì attività a carattere meramente
occasionale e rese esclusivamente a favore della città, per cui le
prestazioni non sono soggette ad IVA. Il Comune, oltre a stabilire il numero
delle borse lavoro attivabili, promuove convenzioni con le Aziende o gli
Enti disposti a promuovere tali inserimenti.
- Tempo e durata dei progetti
L'inserimento lavorativo di ciascun soggetto avrà una durata di mesi tre,
anche non continuativi, salvo casi per i quali gli operatori dei servizi
ritengano opportuno prolungare tale periodo.
La data di inizio e la data di termine dei singoli inserimenti, saranno
concordati, dagli operatori che seguono il progetto, con gli interessati e
con i Settori comunali presso cui si intende svolgere l'inserimento, nel
caso si tratti di progetti che si svolgono nell'ambito del Comune, o con le
Aziende o Enti convenzionati, nel caso di inserimenti esterni.
- Assicurazione
I soggetti inseriti sono coperti da polizza assicurativa per infortuni e
danni a terzi da parte del Comune o da parte delle Aziende o Enti
convenzionati, nel caso di inserimenti esterni.
- Luogo dell'inserimento
L'esperienza dell'inserimento lavorativo si svolgerà presso servizi comunali
(scuole comunali e statali, servizi esterni vari, ecc... ) o presso Aziende
e Enti convenzionati.
L'individuazione del luogo di lavoro verrà effettuata sulla base della
valutazione delle condizioni psicofisiche ed attitudinali di ciascun
soggetto da parte dell'Assistente sociale.
- Orario di lavoro e borsa lavoro
Il numero delle ore di attività e i giorni della settimana sono fissati
nell'ambito di ciascun elaborato dagli operatori sociali. Il compenso
orario, stabilito dalla Giunta Comunale, sarà corrisposto sulla base delle
effettive presenze rilevate attraverso la compilazione di fogli di presenza.
- Assenze
Le eventuali assenze devono essere segnalate, dai diretti interessati e/o
dagli impiegati dei Servizi o Aziende e Enti in cui avvengono gli
inserimenti, al referente del progetto.
- Referenti dei progetti
Il Settore Servizi Sociali individua, nell'ambito dei propri operatori, le
figure che assumono la figura di "tutor" per la gestione e l'organizzazione
degli inserimenti all'interno del Comune o Aziende e Enti convenzionati.
Il Lavoro del tutor si articola in:
Attività interne all'Ente accogliente:
- Valutazione e scelta degli Uffici, Servizi, Aziende o Enti nei quali
inserire i destinatari del progetto;
- Colloqui con il personale dei luoghi di lavoro accoglienti per
definire in particolare le modalità di inserimento, riferimento interno,
verifica periodica dell'inserimento, colloqui con le persone interessate;
- Forme alternative di assistenza
Il Responsabile del Servizio Socio - assistenziale su proposta del Servizio
Sociale professionale del Comune, può disporre l'erogazione dell'equivalente
del contributo da erogare, o di quota parte di questo, sotto forma di buoni
spendibili in esercizi pubblici o ditte all'uopo convenzionate con
l'Amministrazione Comunale.
- Servizio assistenza domiciliare
- Finalità
L'assistenza Domiciliare in quanto servizio prevalentemente socio -
assistenziale, talora con prestazioni professionali, viene svolta a favore
dei cittadini e nuclei familiari portatori di particolari problemi che, se
irrisolti, renderebbero difficile o altamente rischiosa la loro permanenza
nell'ambito familiare.
Fine del servizio è dunque valutare lo stato di bisogno da affrontare, per
rimuoverlo e/o ridurlo consentendo a tutte quelle persone che lo desiderano
di continuare a vivere nel proprio ambiente di vita.
Il servizio domiciliare intende affrontare più specificatamente problemi
come la solitudine, l'handicap, la malattia, ecc. e fornire soluzioni tanto
sul piano umano e personale quanto sul piano tecnico delle prestazioni
operative concrete, attraverso il collegamento al complesso dei servizi
generali, dei servizi sociali e sanitari locali
In definitiva il servizio domiciliare cerca di utilizzare tutte le risorse
di cui un Ente locale dispone per cercare di evitare l'insorgere di vari
rischi per la persona, per la famiglia, per l'anziano, favorendo una
condizione di autonomia delle persone coinvolte e sostenendo i familiari
impegnati nel compito assistenziale.
- Destinatari
In via prioritaria le prestazioni d'Assistenza Domiciliare sono rivolte ad
anziani che vivono condizioni sociali difficili, anziani in povertà e
abbandono, grandi senili, ad anziani invalidi ed handicappati gravi
impossibilitati a compiere gli atti quotidiani della vita, persone con
disturbo del comportamento, persone disabili e portatori di handicap senza
limiti di età, malati terminali e a quant'altri individuati dai servizi
sociali territoriali bisognevoli di specifiche prestazioni domiciliari.
Detti destinatari devono essere residenti nel territorio comunale.
- Prestazioni
L'insieme degli interventi facenti capo all'Assistenza Domiciliare e di
seguito descritti, mirano a riportare i soggetti interessati ad una
condizione di maggiore benessere possibile ed a sostenere i familiari
coinvolti nel compito assistenziale.
Gli interventi di Assistenza Domiciliare consistono in:
- aiuto per il governo della casa (riordino della stanza, pulizia
dell'alloggio, preparazione del pranzo);
- aiuto nelle attività della persona su se stessa (aiuto nelle pulizie
personali, vestizione, aiuto nell'assunzione dei pasti);
- aiuto volto a favorire l'autosufficienza nelle attività giornaliere
(aiuto diretto ad una corretta deambulazione, accompagnamento, sostegno
socio-relazionale);
- disbrigo faccende esterne (commissioni, riscossione di pensioni, cura
del rapporto medico di bas/paziente);
- intervento di manutenzione dell'alloggio.
- Modalità di accesso alle prestazioni
Il Servizio di Assistenza Domiciliare opera con l'obiettivo della
realizzazione di una piena integrazione programmatica ed operativa tra
servizi sanitari e socio-assistenziali.
Il S.A.D. è attivato su richiesta personale e/o di:
- un familiare
- un parente;
- un vicino;
- il medico di base;
- altri servizi;
l'ammissione al S.A.D. prevede:
- presentazione della domanda su apposito modulo;
- la predisposizione della documentazione reddituale;
- raccolta d'informazioni sulla situazione familiare e sociale;
- l'analisi da parte dell'Assistente Sociale del bisogno, sotto
l'aspetto del disagio e del grado di autonomia
Le istanze dell'interessato o del suo rappresentante legale vanno presentate
al Sindaco entro i termini e secondo le modalità indicate nel relativo bando
affisso in tutto il territorio cittadino.
- Criteri operativi
La valutazione multifunzionale del bisogno si fonda sulla considerazione di
diversi aspetti della condizione della persona che necessita di prestazioni
di aiuto domiciliare:
- suo grado di disabilità;
- il livello di assistenza di cui gode;
- il grado di dipendenza del soggetto in relazione alle sue condizioni
psichiche, fisiche e sensoriali;
- le condizioni socio economiche del nucleo familiare;
- la necessità di sorveglianza per decadimento cognitivo e/o
d'assistenza di tipo sanitario;
- presenza delle reti informali (familiari e non) che circondano la
persona stessa.
Per la valutazione dell'aspetto economico ci si riferisce all'art. 58 del
Regolamento generale circa i criteri e le modalità per la concessione di
contributi economici da parte del Comune. L'analisi congiunta di dette variabili
permette di valutare il grado di bisogno del soggetto da assistere e la quantità
d'aiuto di cui necessita, dunque la sua ammissibilità al servizio.
In base agli elementi emergenti viene elaborato dall'Assistente Sociale il
progetto di intervento personalizzato al singolo caso, con l'eventuale
collaborazione del nucleo familiare dell'assistito, contenente le indicazioni
relative ai servizi e prestazioni da attivare in favore del richiedente.
Ne consegue che l'organizzazione e gestione del S.A.D., la cui competenza è da
attribuire al Servizio Sociale Professionale, non deve essere di tipo rigido ma
di tipo flessibile proprio perché gli interventi richiesti possono essere di
tipo diverso e richiedono tempo e frequenze diversificati.
- Istruttoria delle istanze
Per le domande contenenti i requisiti di ammissibilità al servizio di
Assistenza Domiciliare viene formulata la relativa graduatoria da affiggere
all'Albo Pretorio per la durata di 7 giorni, durante tale periodo e nei 7
giorni successivi, gli interessati possono presentare osservazioni le quali
vengono esaminate dall'ufficio competente.
Le istanze, debitamente documentate, di soggetti per i quali stano insorte
delle necessità urgenti oltre i termini di scadenza del bando, e che
contengono i requisiti prescritti, vengono incluse nella graduatoria che
aggiornata viene nuovamente affissa all'Albo Pretorio per ulteriori 7 giorni
A parità di punteggio viene preferito chi è più anziano d'età.
Art. 56
Procedimento per la richiesta di prestazioni
La richiesta di prestazioni assistenziali deve essere presentata per iscritto
su apposito modulo fornito dall'Ente. L'operatore sociale assicura la necessaria
assistenza nella compilazione del modulo stesso. All'istanza deve essere
allegata la documentazione ritenuta utile a chiarire particolari circostanze, la
natura e l'entità del bisogno. In particolare è richiesto
- autocertificazione da cui risulta la composizione del nucleo familiare, la
situazione reddituale ed il possesso di beni mobili e/o immobili;
- fotocopia della dichiarazione dei redditi. In caso di disoccupazione,
certificato storico delle vicende lavorative rilasciato dall'Ufficio di
Collocamento a lavoro;
- eventuali ricevute d'affitto
- ricevute di bollette di corrente, telefonia, ricevute sanitarie
dell'ultimo anno
- ogni altro documento utile a comprovare quanto dichiarato nella domanda.
Nell'atto della presentazione dell'istanza, acquisita al protocollo
dell'Ente, il cittadino sarà informato che in caso di dichiarazione mendace è
soggetto alle sanzioni di cui all'art. 496 del codice penale, e che è tenuto a
comunicare ogni e qualsiasi variazione della condizione documentata entro e non
oltre 30 giorni dal suo verificarsi.
Art. 57
Accertamento istruttoria.
La domanda viene rivolta al Sindaco;
L'Assistente sociale del Comune con il personale a disposizione afferente ai
Servizi Sociali provvede all'istruttoria e alla definizione, unitamente al
Responsabile del Servizio Socio - assistenziale del progetto d'intervento. Tale
progetto viene approvato dal Capo Settore sulla base di quanto disposto dal
presente regolamento.
Art. 58
Criteri guida per la valutazione dello Stato di bisogno
La valutazione dello stato di bisogno viene valutato secondo un punteggio allo
stesso attribuibile sulla base dei criteri sottoelencati. La determinazione dei
punteggi avverrà sulla base dei criteri dalla Giunta Comunale di anno in anno.
- Reddito Annuale
Valutazione secondo l'indicatore della situazione economica (ISE). Le fasce di
reddito di riferimento per il calcolo ISE verranno stabilite di anno in anno
dalla Giunta Comunale
- Situazione Familiare
Verrà attribuito un punteggio per i familiari a carico.
- Situazione Sociale
Devono essere considerati i vari fattori che generano o accentuano
l'emarginazione sociale o lo stato di bisogno, quali la solitudine, la
vedovanza, la carcerazione, la prole numerose, l'abitazione angusta o misera,
ecc..
Qualora l'addetto alla valutazione rilevi un discreto tenore di vita può
attribuire un punteggio in sottrazione.
- Situazione Sanitaria
Deve considerarsi il bisogno sanitario di ogni membro della famiglia sia per
le malattie gravi in stato di acuzie sia per quelle croniche, da comprovare
mediante certificazione medica specialistica rilasciata presso una struttura
pubblica, che possono anche determinare inabilità permanente
- Indicatori di consumi
Devono considerarsi i consumi relativi all'energia elettrica, al gas e al
telefono; saranno pertanto richieste bollette ENEL, di telefonia, ecc. nei
casi di consumo ingiustificatamente eccessivo può essere attribuito un
punteggio aggiunto.
CAPO VIII - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE.
Art. 59
Contributi non previsti dal Regolamento
- La concessione di sovvenzioni, contributi, per attività ed iniziative non
previste specificatamente nella presente disciplina, è comunque subordinata al
rispetto dei principi fissati al Capo I in quanto applicabili.
Art. 60
Controlli
La Giunta adotta linee-guida e misure organizzative per favorire
l'effettuazione di controlli sulle dichiarazioni.
Il Comune può stipulare convenzioni o protocolli d'intesa operativi con la
Guardia di Finanza per l'effettuazione dei controlli.
I controlli sulle dichiarazioni possono essere effettuati anche tramite scambio
di dati ed informazioni con altre pubbliche amministrazioni.
Qualora dai controlli emergano abusi o false dichiarazioni, fatta salva
l'attivazione delle necessarie procedure di legge per perseguire il mendacio, il
competente settore del Comune adotta ogni misura utile e/o revocare i benefici
concessi. Il Responsabile dell'istruttoria della domanda può avvalersi per i
controlli del caso del Corpo dei Vigili Urbani.
Modello richiesta erogazione di interventi assistenziali economici a favore di
persone sole e di famiglie in stato di bisogno