Età Lucana

La scarsità di documentazione tra il V e il IV sec. a.c. non consente di individuare con precisione la comparsa dei Lucani e la loro affermazione nella zona. Comunque dallo storico Diodoro Siculo sappiamo che nel 389 a.c. Laos è già una città lucana dal quale partono sortite contro la greca Thurii. Solo a partire dalla seconda metà del IV sec. a.c. la presenza lucana Corazza Lucana (97986 byte)diventa archeologicamente tangibile. Infatti i  Lucani pongono nel fiume Lao il limite meridionale del loro territorio e si concentrano nei due principali insediamenti, il Palecastro di Tortora e S. Bartolo di Marcellina, circondati da insediamenti rurali a conferma di una economia prevalentemente agricola. La letteratura ci permette di individuare questi due centri rispettivamente con le città di Blanda e Laos. Non è ancora chiaro il rapporto tra le due città ovvero se Blanda possedesse una propria autonomia o fosse un avamposto settentrionale di Laos a controllo della valle del Noce. Come nel secolo precedente Laos continuò a battere moneta come testimoniato dai numerosi rinvenimenti di monete di bronzo di piccolo taglio. Alcuni reperti relativi a Laos sono attualmente conservati nell'Antiquarium di Torre Cimaloga a Scalea.